venerdì 16 settembre 2011

In diretta

Il Velista Mascherato è a Ponza, su un vergognoso Bavaria 39 C, laddove "C" sta per "Cesso".
Barca utilizzata per charter e locazioni, è dotata di attrezzature di bordo fatiscenti, ma in compenso, è lercia.
Tutto l'armo è caratterizzato da un dimensionamento errato, in più o in meno: le cime di ormeggio o sono lise o sono troppo grosse; il pozzetto è grande come quello di un 46', ma è occupato per metà da un monolite in vetroresina che comprende una chiesuola grande come una cattedrale e un tavolino che basta appena per la prima colazione; l'albero è castrato, ma con sartie e lande sottratte a uno Swan 60; il bozzello della randa si regge su un grillo che sarebbe infido anche per un J24, mentre il vang potrebbe trattenere anche uno Shuttle; il motore ha un regime di crociera di 3000 giri, ma non ne fa più di 2500; in compenso, la lancetta del contagiri non scende sotto gli 800 giri anche a motore spento..
Come se non bastasse, una forza misteriosa impedisce alle borose dei terzaroli di scorrere anche con gli stopper aperti, la luce della bussola non si accende (problema non da poco, se si viaggia di notte come dobbiamo fare noi), le leve degli stopper si piegano, i winch sono quelli della barca a vela di Barbie, per trovare il folle c'è bisogno di una guida indigena e l'elica del log è bloccata.

In compenso, la compagnia è ottima e ci stiamo divertendo molto.

Nessun commento: