domenica 8 maggio 2011

Accaddì

Riassunto delle puntate precedenti: Il Velista Mascherato ha trascorso la Pasqua in Sardegna, ospite, sul fronte alimentare, della famiglia di sua Moglie e, sul fronte velistico, dello Yacht Club Cagliari.
Da questa trasferta isolana, il nostro eroe ha tratto molteplici insegnamenti: in primo luogo, che le melanzane fritte con l'uovo sono un piatto leggero (così, almeno, afferma Zia Adele...), ma soprattutto che, per essere un buon laserista, non è necessario avere la barca trasandata come il furgone di un piastrellàro moldàvo.
Nota dolente: la video-camera GoPro, che ne aveva documentato le gesta negli ultimi mesi, ha trovato una prematura fine durante il recupero (del recupero) della regata del 27 febbraio a Santa Marinella..


Da quando l'abbiamo lasciato, il 17 aprile u.s., il nostro eroe ha apportato svariate modifiche alla sua imbarcazione: ha sostituito i bozzelli Harken del tesa-base e del cunningham con dei futuribili Orbit della Ronstan (diametro maggiorato, cuscinetti a sfere, leggerissimi); ha permutato la deriva e il timone originali con i nuovi modelli in vetroresina epossidica (vibrazioni, addio!); ha impiombato tutte le cime che è riuscito a impiombare (studio preventivo delle regole di stazza, sia in Inglese che in Italiano) e, dulcis in fundo, grazie alle munificienza del Professore Mascherato, ha potuto installare a prua una nuovissima video-camera GoPro ad alta definizione!

In questo vortice di mutamenti, c'è solo una cosa, che non è cambiata...

Guarda il video su Vimeo



3 commenti:

Anonimo ha detto...

MERAVIGLIOSO!!!.....

GG ha detto...

eppure hai resistito tutto l'allenamento sulle ondine bastarde...
Confessa che volevi farti un bagnetto prima di rientrare.

Anonimo ha detto...

zia adele non si tocca e non si nomina invano...attento velista mascherato...