domenica 15 maggio 2011

Moist Riders (in the sky)

Secondo un'antica leggenda suméra, in certe domeniche di maggio, quando il Libeccio rende l'aria appiccicosa e oscura il cielo con nuvole color del piombo scacciando ogni ricordo della primavera appena iniziata, guardando il lago con il tipo giusto di occhi, è possibile vedere cinque Laser rincorrersi fra le onde, avvolti dagli spruzzi d'acqua come una sposa dall'organzìna del suo velo.
Sono i Moist Riders, creature soprannaturali, evocate dalla furia degli elementi: insensibili alle lusinghe agonistiche, essi bràmano emozioni forti e non si fanno tema di pagarle con l'umida moneta della scuffiata.
Li guìda colui che i Maya chiamavano: "Il Velista Mascherato" o anche: "Il Vòmere dei fondàli". Metà uomo e metà pesce (per il tempo che ha passato in acqua) esso è convinto di essere il più veloce del gruppo, ma non sa che, se gli altri rimangono dietro di lui, è solo per farsi riprendere dalla sua videocamera.

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domenica 8 maggio 2011

Accaddì

Riassunto delle puntate precedenti: Il Velista Mascherato ha trascorso la Pasqua in Sardegna, ospite, sul fronte alimentare, della famiglia di sua Moglie e, sul fronte velistico, dello Yacht Club Cagliari.
Da questa trasferta isolana, il nostro eroe ha tratto molteplici insegnamenti: in primo luogo, che le melanzane fritte con l'uovo sono un piatto leggero (così, almeno, afferma Zia Adele...), ma soprattutto che, per essere un buon laserista, non è necessario avere la barca trasandata come il furgone di un piastrellàro moldàvo.
Nota dolente: la video-camera GoPro, che ne aveva documentato le gesta negli ultimi mesi, ha trovato una prematura fine durante il recupero (del recupero) della regata del 27 febbraio a Santa Marinella..


Da quando l'abbiamo lasciato, il 17 aprile u.s., il nostro eroe ha apportato svariate modifiche alla sua imbarcazione: ha sostituito i bozzelli Harken del tesa-base e del cunningham con dei futuribili Orbit della Ronstan (diametro maggiorato, cuscinetti a sfere, leggerissimi); ha permutato la deriva e il timone originali con i nuovi modelli in vetroresina epossidica (vibrazioni, addio!); ha impiombato tutte le cime che è riuscito a impiombare (studio preventivo delle regole di stazza, sia in Inglese che in Italiano) e, dulcis in fundo, grazie alle munificienza del Professore Mascherato, ha potuto installare a prua una nuovissima video-camera GoPro ad alta definizione!

In questo vortice di mutamenti, c'è solo una cosa, che non è cambiata...

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lunedì 2 maggio 2011

Death by Water

Go-Pro the Camera, a one-night dead,
Forgot the cry of gulls, and the deep sea swell
And the frame-rate and Jpeg.
A current under sea
Picked his bytes in whispers. As it rose and fell
It passes the stages of his age and youth
Entering the whirlpool.
Radial or Standard
O you who push the rudder and look windward,
Consider Go-Pro, who was once handsome and tall as you.