domenica 17 aprile 2011

"Renato" fa rima con: "scuffiato"

Vento di tramontana, oggi, al lago.
Non molto, intorno ai quindici nodi, ma molto rafficato, con salti di direzione che sembravano l'umore di una femmina mestruata.
La combriccola dei laseristi era a Castel Fusano, per una regata zonale; il Velista Mascherato, no: un po' perché gli fa schifo regatare nello scarico del Tevere su qualsiasi cosa sia più piccola di un J24; un po' perché, dopo l'esperienza della zonale di Formia, ha deciso che non parteciperà più a regate che abbiano a che fare con la sabbia; un po' perché giovedì lui e il suo Laser partiranno per la Sardegna e sai che gliene frega, sia a lui che al suo Laser, della zonale di Castel Fusano.

Arrivato al circolo di bun'ora per evitare il traffico domenicale, il nostro eroe è sceso in acqua alle 12:45 insieme a tale Renato, un losco figuro di origini meneghine e fede interista, che ha passato tutto l'inverno davanti al televisore, nella (frustrata) speranza che la sua squadra del cuore vincesse lo scudetto e che solo ora, còmplici i primi tepori primaverili, ha trovato il coraggio di abbandonare ciabatte e telecomando per riprendere la pratica velistica.

Ma il Laser è un'amante orgogliosa, che non perdona i tradimenti e, ancor meno, perdona coloro che la trascurano: come in una favola, mentre la casa di mattoni del nostro eroe, costruita con pazienza e dedizione nel corso dell'inverno, ha resistito indòmita anche alle raffiche più violente, la casa di paglia del Renato Mascherato si è abbattuta al suolo al primo soffio di vento...

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1 commento:

Anonimo ha detto...

...fantasticoooo...!! torna presto...e non scuffiare assaiiii!!!