sabato 12 marzo 2011

Maremosso

Sabato pomeriggio, il Velista Mascherato arriva al porto di Santa Marinella verso le 14:00 ora locale. Ci sono delle vele triangolari in acqua, ma il mare è bello mosso: il vento probabilmente non supera i venti nodi, ma le onde sono alte e ripide.
Il nostro eroe osserva incerto i flutti oltre il frangi-flutti. Non ha una grossissima voglia di scendere in acqua: è stanco e il tempo è poco; d'altro canto, sa cosa l'aspetta, se solo decide di oltrepassare l'imboccatura del porto - le sensazioni provate due domeniche prima sono ancora vive nella sua memoria - e gli ripugna rinunciarvi.
"Intanto, armo la barca," pensa, tutt'altro che neutro. "Se, quando ho finito, c'è ancora qualcuno in acqua, mi cambio ed esco."
Pochi minuti dopo (qualcuno più del solito: se l'è presa comoda), la barca è armata e pronta. Nessuno è ancora rientrato.
"Intanto mi cambio," pensa il nostro eroe. "Se, quando sono pronto, c'è ancora qualcuno in acqua, esco."
Si cambia (con calma) e quando esce dallo spogliatojo scopre che parte della flotta è rientrata. Parte, però, non tutta: fuori ci sono ancora due radial e un gommone.

"D'accordo: esco," decide. "Anche se so già che me ne pentirò..."

Non se ne pentirà.

Guarda il video su Vimeo


2 commenti:

Anonimo ha detto...

..gli facciamo un baffo ai vichinghi!!! gli facciamo vedere solo la scia....
il mio prode navigante!!!!
la mia libellula marina!!!

Anonimo ha detto...

ma sto velista è troppo figo!!!!!!!!!!!!!!!!!!