domenica 27 febbraio 2011

Ùla badùla - Prima parte

Il Velista Mscherato si sveglia alle 0644 (CET), sedici minuti prima del suono della sveglia. È inquieto: foschi presagi scuotono la sua olimpica indifferenza.
Si alza, va alla finestra e guarda fuori: come da programma, la petroliera all'àncora ha ruotato di centottanta gradi rispetto alla sua posizione della sera precedente e adesso, com'era avvenuto alle sue sorelle minori la scorsa settimana, ha la prua rivolta verso Capo Linaro.
Ciò non ostante, cè qualcosa che non va..
"Dev'essere entrato scirocco," pensa il nostro eroe, aprendo la finestra. "Ma allora, perché non fa caldo?"
Una voce di donna alle sue spalle, dice:
"Cosa fai, lì in piedi, a quest'ora?"
Un'altra voce aggiunge, languida:
"Dài, torna qui a giocare con noi!.."
Sono due hostess (gemelle) della Japan Airlines che ha conosciuto la sera prima nella pizzeria "Il Bambu" - famosa per avere il cameriere con il più basso quoziente di intelligenza al Mondo e delle sale da pranzo grandi come un ascensore; per un po' hanno fatto finta di essere lì per caso, ma dopo un paio di birre hanno confessato di esserci andate apposta per conoscerlo. Non sapevano dove andare a dormire, così se l'è portate in albergo.
"Torna qui," dice la più sfrontata delle due. "Vogliamo il tuo asso di bastoni."
Lui, nemmeno si volta.
"Giocate da sole," mormora, dando un ultimo sguardo pensoso al cielo bigio. "Io ho da fare."
Va alla sedia su cui sono poggiati i suoi abiti e comincia a vestirsi. Le due gemelle si rabbuiano.
"Non è giusto, però," si lamenta una delle due. "Proprio adesso che ho pescato il tre di briscola!.."

Nella sala da pranzo dell'albergo, c'è solo un altro cliente. Dev'essere anche lui un velista, perché indossa dei pantaloni di cotone pesante con le tasche laterali e un giubbotto rosso della Slam; in pratica, lui e il Velista Mascherato sono vestiti uguali. Socievole come sempre, il nostro eroe prova a fare un po' di conversazione:
"Ma una volta, lo scirocco, non era caldo?" chiede.
"Questo non è scirocco," risponde l'altro e, senza fornire ulteriori spiegazioni, si rimette a leggere il giornale.
Il Velista Mascherato sta per dargli uno scappellotto per punirlo della sua bòria, ma un articolo sul giornale che l'altro sta leggendo attrae la sua attenzione:
"Muore giocando a tennis con il figlio". Sotto al titolo, la foto di un tipo dall'aria impiegatizia di circa cinquant'anni e una didascalia: "Il figlio della vittima. Erediterà la florida azienda familiare".

Il nostro eroe arriva al porto di Santa Marinella poco prima delle 0700 (UTC). Curiosamente, non cè nessuno.
Prende un caffé al bar, poi comincia ad armare la barca.
Alle 0858 (UTC+1) la barca è armata, ma degli altri regatanti, ancora non c'è traccia; in compenso, il vento sta aumentando e il mare con lui...

Guarda il video su Vimeo

(continua...)

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