domenica 6 febbraio 2011

I Will Survive

Questa sera, il Velista Mascherato va a letto soddisfatto. Mentre nell'allenamento di ieri pomeriggio, un'inconsueta quanto incomprensible sbadataggine gli aveva causato tutta una serie di spiacevoli inconvenienti, fra cui: armo della vela con la vela attorcigliata all'albero; ri-armo della vela, con testa-base attorcigliato al boma; inversione di polarità delle batterie della GoPro e, doloroso a dirsi, uscita in mare senza tappo della barca (se n'è accorto un attimo dopo aver lasciato lo scivolo, ma i suoi compagni l'hanno canzonato ugualmente, anche quello che ha fatto la stessa cosa nel Mare del Nord), la giornata odierna, meglio di così, non poteva andare.
Memore delle esperienze passate, il nostro eroe oggi si è recato a Santa Marinella di buon'ora e ha armato la barca con tutta calma, poi si è goduto la splendida giornata di sole, aspettando che alzasse vento.
Il primo refolo è arrivato intorno alle 12:00, mentre il Coach Mascherato terminava la sua lezione dal titolo: "Regola 42, non ti temo!" e il Velista Mascherato è subito corso a cambiarsi, ansioso di scendere in acqua per cimentarsi nella sottile arte della virata in poppa.
Accertata la presenza del tappo (non si sa mai...), il nostro eroe ha preso il largo, ma, appena passato il ridosso del porto, si è accorto che il vento si era fatto sostenuto: circa 15 nodi, che diventavano 18 o forse più sotto raffica. Una leggera corrente da Ovest e dei fastidiosi salti di vento sotto costa completavano il quadro.
Fatto qualche bordo di bolina per scaldarsi, il Velista Mascherato si è raccomandato alle divinità marine, ha acceso la sua videocamera GoPro e ha cominciato un lungo bordo di poppa...

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1 commento:

Anonimo ha detto...

..meraviglioso..una libellula del mare!!
la tua piu' grande ammiratrice..