domenica 14 novembre 2010

Es gibt keinen Ersatz für Siege

Un giorno raccoglierò in un libro tutte le frasi che ho sentito dire a Sergio in questi fortunati anni in cui ho avuto il piacere e l'onore di andare in mare con lui. In quel libro, vicino a Grandi Verità Evocative come:
"Se è colla, incolla; se è merda, puzza"
ci sarà una frase che mi disse giusto agli inizii della nostra frequentazione, in un momento in cui sarebbe stato meglio per lui tacere questa scomoda verità:
"Quando uno dice: Sono arrivato primo, dovrebbe dire sempre contro chi stava gareggiando.."
Tutto questo preambolo per dirvi due cose: la prima è che, come provano le due immagini qui sotto, il Velista Mascherato ha vinto la sua prima regata e, classificandosi terzo alla regata successiva, si è piazzato al primo posto nella classifica provvisoria del Campionato Invernale..


La seconda è contro chi, appunto, il nostro eroe stesse gareggiando.
Nessuno.

Il fatto è che, per un bizzarro caso del Destino, o forse per la benfica influenza del suo numero di gara, al via della prima prova non c'era nessun Laser Standard, ma solo dei 4.7 e dei Radial; come dire che il nostro eroe correva in moto con una 750 cc contro delle 450 e delle 500. Le condizioni meteo erano gaglioffe, d'accordo, con vento scarso e mezzo metro d'onda in aumento, ma anche così, perdere sarebbe stato veramente difficile.
Il solo momento di incertezza c'è stato all'arrivo sulla prima boa di bolina, iniziando il bordo di lasco verso la seconda boa, perché l'Abebe Bikila dei flutti non si ricordava se, da lì, sarebbe dovuto scendere di poppa o fare un altro lasco, ma, a parte questo, la gara si è svolta, per lui, nella massima tranquillità, interrotta solo, di quando in quando, da qualche risolino nervoso.

Più interessante, dal punto di vista agonistico e da quello anedottico, la seconda prova, quando, ai partenti della prima manche, si sono aggiunti dei ritardatarii, fra cui un ragazzo con un Laser Standard.
Questo, però, ve lo racconto la prossima volta.

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