martedì 27 luglio 2010

Il Fenomeno del 420

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, dice il motto. Non sempre è evidente, però, che il gioco sia o stia per farsi duro e può succedere così che, presi dall'entusiasmo, restino in campo anche i non-duri, con conseguenze per lo più nefaste.

Era accaduto al Velista Mascherato, sabato pomeriggio, quando era sceso in acqua con diciassette (17) nodi di maestrale che sotto raffica arrivavano ampiamente a una ventina e onde di un metro, ripide come i gradoni del Foro Italico. Si era divertito, indubbiamente, ma era stata una bella sfacchinata, con innumerevoli scuffiate e la perdita del suo cappello preferito (anche perché era l'unico che si adattasse al suo capoccione...).

Domenica la situazione sembrava meno estrema: c'era ancora vento, d'accordo, ma aveva girato a tramontana, pulendo il cielo e azzerando praticamente il moto ondoso. Il nostro eroe era finalmente riuscito a dormire più di cinque ore e si sentiva in gran forma.

"Oggi, mi sa che ci divertiamo," ha pensato, mentre metteva in acqua il suo Laser....

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