venerdì 26 marzo 2010

Grazie, Mimmo! (seconda parte)

La saletta dove avviene il massaggio è stata costruita sul modello delle celle di Guantanamo, ma è più scomoda, perché c'è il lettino al centro e, intorno, giusto lo spazio per passare. Nell'aria aleggiano l'odore di sandalo (non l'essenza: la calzatura) e le note di una musichina new-age che sembra la versione soft di Govinda dei Kula Shaker. Volevano suonarla anche a Guantanamo, ma le associazioni umanitarie gliel'hanno impedito.
La donna che farà il massaggio (è più lungo di: "massaggiatrice", ma non ingenera equivoci) fa sdraiare il nostro eroe sul lettino, poi prende un flacone di olio e glielo spruzza su un polpaccio.
"Ma è caldo!" esclama, sorpreso il Velista Mascherato e aggiunge: "Guardi, che se le vedo prendere una carota o un sedano, urlo".
La donna non si scompone. In realtà, non è una massaggiatrice (dell'una o dell'altra specie), bensì una spia del perfido Mimmo, che comincia a interrogarlo, cercando di carpirgli dei segreti da rivelare poi al suo perfido capo.
"E' la prima volta che fa un massaggio qui da noi?"
"Sì," ammette il Velista Mascherato. "E' stato un regalo di nozze."
"Si è sposato? congratulazioni.."
"Mah," dice il Velista Mascherato, mentre lei continua a prepararlo per la fricassea "l'unica cosa che è cambiata è il mio profilo su Facebook.."
"Facebook.." commenta con finta nonchalance l'aiuto-cuoco. "A me non piace, quella roba."
"Io mi ci guadagno da vivere," risponde, incautamente, il Velista Mascherato. "Mi occupo di sicurezza informatica, e Facebook è una miniera d'oro, per i ladri d'identità."
A questa rivelazione seguono i primi venti secondi di silenzio da quando è cominciato il massaggio (tranne, ovviamente, la musichina plin-plon-plan, plin-plon-plan di sottofondo), ma quando, finalmente, il Velista Mascherato conincia a rilassarsi, comincia l'attacco vero e proprio.
"Senta," chiede la donna. "Posso chiederle un consiglio su un problema che ho con Facebook?"
"Mi dica," risponde il nostro. Quando chi ti chiede un favore, nel contempo, ti sta colpendo con il taglio della mano a pochi centimetri dalle gonadi, la tendenza è quella di concederglielo senza indugi, per evitare che intensifichi la forza e sposti la mira.
"Io, quando ero in lite con mio marito.."
È la fine della pace: a questa premessa, già temibile di suo, segue il resoconto dettagliato delle traversìe sentimentali della massoterapista che dura ininterrotto fino al termine dei cinquanta minuti di massaggio.
Non starò qui a tediarvi con i dettagli, dirò solo che, più che problemi con Facebook, si trattava di problemi con un tizio che aveva conosciuto su una chat-line SMS e che adesso la tampinava via Web impicciandosi anche di ciò che facevano il di lei marito e il di lei figlio. Come se non bastasse, nei momenti in cui il racconto si sofferma sulle molestie del terzo incomodo, la donna intensifica la violenza del massaggio tanto che, alla fine del "trattamento" il Velista Mascherato si ritrova più dolorante di quando fosse all'inizio. Sicuramente, più stressato.

"Adesso si rilassi qualche minuto, poi può venire in saletta relax a bere un té," dice la donna, uscendo dalla saletta.
"Posso farmi una doccia per levare l'olio?" chiede, faccia in giù nel lettino, il nostro eroe.
"L'olio lo deve tenere: fa bene alla pelle," risponde lei, ed esce.
Perso nella sua imitazione dell'anatra alla pechinese, il Velista Mascherato riflette sulle sue prossime azioni. Il programma prevede il té nella sala relax, ma, visti i precedenti, teme che, una volta lì, gli chiedano di verificare la sicurezza della loro rete wireless. La doccia, si è capito che non la può fare, quindi, l'unica scelta che gli rimane è vestirsi e sgattajolare fuori nel minor tempo possibile, così, si alza e, infilatosi le ciabattine, ritorna nello spogliatoio dove un ragazzo sta combattendo con i mini-armadietti.
"Le scarpe le conviene lasciarle fuori," gli consiglia il Velista Mascherato, con il tono e la sicurezza del veterano.
"Ah, grazie," risponde il neofita. "Sa, è la prima volta. È il compleanno della mia ragazza e ho dovuto cedere.."
Il Velista Mascherato annuisce comprensivo: sono le conseguenze nefaste della riproduzione sessuata. C'è passato anche lui, una volta, ma per fortuna adesso è un uomo sposato.

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