mercoledì 24 marzo 2010

Grazie, Mimmo! (prima parte)

Come tutti gli eroi mascherati, anche il Velista Mascherato ha un suo arci-nemico. Batman ha il Joker, l'Uomo Ragno ha Goblin, il Velista Mascherato ha Mimmo: un esperto di arti marziali che trae i suoi poteri dalla cucina tradizionale pugliese.
Sì, lo so: un arci-nemico che si chiama come un personaggio di Verdone non dovrebbe fare paura a nessuno, ma è proprio questo che lo rende pericolosissimo, perché Mimmo sembra innocuo, ma in realtà è subdolo e malvagio.
Tanto per dirne una, quando il Velista Mascherato si è sposato, Mimmo gli ha fatto un regalo: un buono per dei massaggi ayurvedici che, in teoria, dovrebbero combattere lo stress e rilassare il sistema nervoso, ma che, nel caso specifico, erano una trappola per ottenere l'effetto opposto..

Arrivato, puntuale, alle 18:00 al centro massaggi, il Velista Mascherato si vede consegnare un involto contenente:

n. 1 asciugamano
n. 1 paio di ciabattine in tessuto
n. 1 slippino da lottatore di sumo gay

"Ha un buono regalo?" gli chiede la signorina all'accettazione.
"Sì," risponde il Velista Mascherato. "Mia moglie me lo sta portando"
"Allora, aspettiamo sua moglie."
Perplesso dalla mancanza di fiducia, il Velista Mascherato telefona a sua moglie, che è in arrivo; poi, visto che il tempo scorre inesorabile, si infila nello spogliatojo per cambiarsi.
Pigiati i suoi indumenti in un armadietto grande quanto un faldone porta-documenti, il Velista Mascherato deve affrontare il problema slippino: due triangoli di tessuto-non-tessuto bluette, uniti da un sottile elastico in tinta.

Gli slip, il Velista Mascherato li porta solo quando va a correre o in palestra: altrimenti, indossa dei boxer. Il massaggio, pensava che si facesse con l'asciugamano avvolto attorno ai lombi: lo slippino da femminiello lo coglie del tutto impreparato. Ciò non ostante, il suo innato rispetto delle regole lo spinge a fare un tentativo; così, si toglie i boxer e, simile a un fachiro che tenti di entrare una Samsonite, indossa il vezzoso capo d'abbigliamento. Il tipo che è nello spogliatojo con lui, lo guarda con malcelata compassione. Indossa delle mutande a calzoncino nere che risulterebbero laide anche su un sito per scambisti, ma almeno non è ridicolo.
Il Velista Mascherato si toglie lo slippino e lo getta via, sdegnato; poi si rimette i boxer e, per un attimo, considera l'ipotesi di rivestirsi e andarsene - se questo è rilassarsi, tanto vale risalire in macchina e farsi tutto il lungotevere col traffico serale - ma gli secca di sciupare un regalo; così, prima di rinunciare, decide di scoprire se sia possibile fare 'sto benedetto massaggio ajurcoso senza abiurare la propria dignità. Si avvolge l'asciugamano intorno ai fianchi e apre la porta con su scritto: "Sale massaggi"..

FINE PRIMA PARTE

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